INIZIATIVE
Manifesto della produzione olivicola sostenibile vol 2
Facciamo sistema, imparando l'uno dall'altro.
Sostenibilità è una parola che si è molto evoluta nella sua interpretazione.
Se all’inizio era connotata da una visione prettamente ecologica, oggi è approdata a un sistema in cui c’è maggiore interconnessione e realismo includendo, oltre alla dimensione ambientale, quella economica e sociale.
Una sostenibilità rivolta allo sviluppo dei territori e delle comunità coinvolte: dai lavoratori nei campi, agli agricoltori, fino all’indotto del comparto.
Siamo consapevoli che nella filiera margini e profitti si debbano dividere tra tutti gli attori, solo così ci può essere futuro: nessun anello della rete deve essere debole, nell’interesse di tutti. Nel nostro caso parliamo di agricoltori, industria, distribuzione e ristorazione.
Certo, guardando la situazione attuale, questa unità sembra lontana, siamo a un bivio, ma ritengo che sia ormai diffusa la consapevolezza che si debba camminare tutti assieme nella stessa direzione, con il supporto fondamentale delle Istituzioni.
Pascal Pinson
CEO Costa d’Oro S.p.A.
Conoscenza, condivisione e crescita.
Queste le tre parole chiave del Manifesto della Produzione Olivicola Sostenibile, un documento attraverso il quale diamo la nostra visione e il nostro piano di azione per costruire il futuro della filiera olivicola.
Conoscenza
Condivisione
Crescita
Volume 2
Suolo, nutrizione e irrigazione.
Strategie integrate per la sostenibilità dell’olivicoltura.
In questa seconda edizione del Manifesto ci concentreremo sui seguenti argomenti:
la gestione del suolo, la fertilizzazione e la diagnosi dei fabbisogni della pianta, l’irrigazione, il ruolo dei tecnici e delle associazioni di categoria.
Cosa è
È uno strumento per capire come adottare soluzioni e pratiche per uno sviluppo sostenibile, partendo dalle indicazioni scientifiche e dall’esempio degli imprenditori agricoli della Planet O-live Academy.
È un contenitore di storie, interviste, contributi di olivicoltori, tecnici agronomi ed universitari.
Le Storie di Academy
Attraverso le testimonianze di olivicoltori si condividono esperienze reali, mettendo la conoscenza a fattor comune, sotto la guida del comitato scientifico.
Facciamo parlare gli agricoltori per condividere le loro esperienze
A chi è destinato
A tutti gli operatori del settore. Olivicoltori piccoli e grandi, di ogni tipologia, di tutte le regioni italiane; frantoiani; associazioni di settore e istituzioni.
Con l’obiettivo di fornire testimonianze, esempi concreti di pratiche, risultati ed evidenze raccolte sul campo, per dare spunti utili a tracciare un percorso personalizzato, sartoriale, per ogni realtà agricola.
Storie di Academy
La testimonianza di Matteo Baldeschi
Azienda Agraria Baldeschi
Matteo Baldeschi è un agricoltore del lago Trasimeno, che vive e lavora nel comune di Tuoro sul Trasimeno. La sua è una storia recente: si occupa infatti di agricoltura da soli dieci anni, da quando il padre è andato in pensione.
Così, con un cambio generazionale, è subentrato nell’azienda di famiglia.
Due Aziende. Due approcci.
L'Esperienza di Pasquale Diana
Pasquale Diana è un agronomo, tecnico dell’Associazione di produttori olivicoli CONFOLIVA e proprietario di un’azienda agricola in provincia di Rieti (nel comune di Tarano, vicino Magliano Sabina).
Infine, è il Direttore di un’azienda agricola di circa 400 ettari in Emilia-Romagna, di cui 250 a olivicoltura intensiva.
Il commento del tecnico agronomo
Leonardo Feola
Conoscenza condivisa per il futuro della filiera.
In questa epoca in cui l’olivicoltura e l’olio da essa prodotto si vestono di panni tecnici e specialistici, abbiamo bisogno di approfondire le conoscenze tecniche in modo da riuscire a raggiungere quella diversità, quel valore aggiunto per l’olio che, sotto il punto di vista salutistico e come patrimonio della cultura mediterranea, stiamo cercando di fornirgli.